I can be everyone … but I want to be myself
Fede | 25 luglio 2006Dopo i ragionamenti sulla frase precedente (I can be everybody, but nobody can be me) mi sembra giusto arrivare alla conclusione che in fondo, anche in rete come nella vita, la soluzione migliore è sempre essere se stessi.
Ma in fondo chi, per una volta, non ha assaporato il gusto di nascondersi dietro allo schermo per far credere di essere qualcun’altro, per provare quella sensazione di libertà e allo stesso tempo di curiosità che porta il vestire una nuova identità. Tutto questo allo scopo di scoprire fino a che punto siamo capaci di spingerci e fino a che punto la nostra fantasia riesce ad elaborare una nuova realtà, forse la realtà in cui vorremmo vivere, ma una realtà che in fondo è finta e magari fin troppo perfetta.
Sicuramente piace a tutti divertirsi e in fondo sognare fa bene… l’importante è saper tornare con i piedi a terra, e capire quanto sia bella, sebbene imperfetta, la nostra vita…
Apparso su Messenger il 25/07/06





